Sistemi di segnalazione delle violazioni Whistleblowing 4

Whistleblowing

Il Banco di Sardegna mette a disposizione canali dedicati per effettuare segnalazioni whistleblowing relative a violazioni, comportamenti illeciti o irregolarità rilevanti, conosciuti nell’ambito del contesto lavorativo o della relazione giuridico-economica con il Gruppo BPER e le sue Società. 

La procedura è pensata per garantire la riservatezza del segnalante e degli altri soggetti coinvolti, favorendo l’emersione di condotte non conformi e contribuendo alla tutela dell’integrità del gruppo. 

 

Whistleblowing: cos’è e a cosa serve 

Il whistleblowing è il sistema che consente di segnalare violazioni, comportamenti illeciti o irregolarità di cui si è venuti a conoscenza nell’ambito del contesto lavorativo o della relazione giuridico-economica con il Gruppo BPER e le sue Società. 

La procedura whistleblowing permette di effettuare segnalazioni con la massima garanzia di riservatezza, contribuendo alla tutela dell’interesse e dell’integrità del Gruppo. Il segnalante è protetto da possibili comportamenti ritorsivi o discriminatori, secondo quanto previsto dalla normativa whistleblowing applicabile. 

 

Perché effettuare una segnalazione  

Il Banco di Sardegna promuove una cultura aziendale basata sui principi di onestà, correttezza e rispetto delle norme a tutti i livelli dell’organizzazione. Tali principi costituiscono elemento imprescindibile per la creazione e la diffusione di valore, anche a presidio del rischio reputazionale.  

Il sistema di segnalazione whistleblowing rappresenta perciò una delle modalità di promozione della cultura aziendale, perché incoraggia l’emersione di comportamenti illegittimi, attraverso canali dedicati che garantiscono a tutti i soggetti coinvolti nel processo riservatezza e protezione da atti ritorsivi. 

Le segnalazioni possono riferirsi a: 

  • violazioni di norme disciplinanti l’attività bancaria; 

  • violazioni di norme disciplinanti l’attività finanziaria

  • violazioni inerenti la c.d. Market Abuse

  • violazione di norme disciplinanti il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo

  • violazioni che possano incidere sulla veridicità e/o correttezza dell’informativa finanziaria (errori intenzionali o non intenzionali); 

  • violazione delle leggi antitrust

  • violazioni della normativa anticorruzione

  • violazioni relative a normative in tema di: appalti pubblici; sicurezza e conformità dei prodotti; tutela dell'ambiente; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi; 

  • condotte illecite rilevanti ai sensi del D. Lgs. 231/01 o violazioni dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo previsti dal medesimo decreto; 

  • comportamenti, atti od omissioni che consistano in illeciti amministrativi, contabili, civili o penali; 

  • violazioni di atti dell’Unione Europea o atti nazionali che costituiscono attuazione degli atti dell’UE; 

  • frodi in danno di una o più Società destinatarie o del Gruppo nel suo complesso. 
     

Chi può effettuare una segnalazione 6

Chi può effettuare una segnalazione  

Il processo whistleblowing consente di segnalare con la massima garanzia di riservatezza, violazioni che ledono l’interesse e/o l’integrità del Gruppo stesso e delle sue Società di cui si è venuti a conoscenza nell’ambito del contesto lavorativo, o sulla base della relazione giuridico-economica intercorrente con il Gruppo.  

Il segnalante viene tutelato da possibili comportamenti ritorsivi o discriminatori.  

Possono effettuare una segnalazione whistleblowing:  

  • dipendenti a tempo indeterminato o determinato; 

  • i lavoratori con contratto di somministrazione

  • gli stagisti e i collaboratori

  • consulenti in attività finanziaria abilitati all’offerta fuori sede; 

  • gli agenti in attività finanziaria; 

  • recuperatori creditizi

  • fornitori

  • i liberi professionisti e consulenti che prestano la propria attività presso il Gruppo; 

  • gli azionisti

  • le persone con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza presso le Società destinatarie del presente documento. 
     

Come effettuare una segnalazione

Come effettuare una segnalazione

Le segnalazioni whistleblowing possono essere effettuate attraverso i canali interni messi a disposizione dal Gruppo BPER. In via prioritaria, i segnalanti sono incoraggiati a utilizzare questi canali, progettati per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante, delle persone coinvolte, del contenuto della segnalazione e della documentazione trasmessa. 

Al ricorrere delle condizioni previste dalla normativa whistleblowing, è inoltre possibile effettuare una segnalazione esterna all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

 

Canali Interni al Gruppo BPER  

La segnalazione può essere effettuata, attraverso il collegamento web a questo link; la procedura cui si accede consentirà di effettuare:  

  • una segnalazione scritta compilando i campi richiesti; 

  • una segnalazione orale, richiedendo un incontro di persona con il Responsabile del whistleblowing. 

Il canale indicato non può essere utilizzato per proporre un reclamo relativo al rapporto commerciale, ma solo per segnalare un comportamento illegittimo.  

La segnalazione consente l’identificazione del segnalante (nome e cognome, rapporto con l’azienda e recapiti per il contatto) e deve contenere una descrizione circostanziata dei fatti e dei comportamenti considerati in contrasto con la normativa indicando, ove possibile, anche i documenti, le regole che si considerano violate e gli altri riscontri utili a condurre l’accertamento sui fatti contestati. Il segnalante ha infine l’obbligo di dichiarare se ha un interesse personale collegato alla segnalazione.  

Il Chief Audit Officer è stato nominato Responsabile del sistema whistleblowing; si avvale per le analisi delle segnalazioni della collaborazione della Funzione Revisione Interna.  

I dati personali e le informazioni acquisiti dal Banco di Sardegna saranno trattati dalla stessa in qualità di Titolare del trattamento; saranno conservati non oltre 5 anni dell’esito finale della procedura. Il Responsabile del Whistleblowing garantisce che le vostre informazioni saranno esaminate attentamente e trattate con assoluta riservatezza. 

  

Canali Esterni al Gruppo BPER  

In via prioritaria, i segnalanti sono incoraggiati a utilizzare i canali interni e, al ricorrere di determinate condizioni, possono effettuare una segnalazione esterna direttamente alle Autorità competenti.  

É possibile effettuare una segnalazione esterna all’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC), se ricorre, al momento della sua presentazione, una delle seguenti condizioni:  

  • il segnalante ha già effettuato una segnalazione al Responsabile del sistema whistleblowing senza avere ricevuto riscontro; 

  • il segnalante ha fondati motivi di ritenere che non sarebbe dato seguito alla segnalazione interna ovvero che la stessa segnalazione possa determinare il rischio di ritorsione; 

  • il segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse. 

Le segnalazioni esterne all’ANAC possono essere effettuate secondo le modalità previste sul sito istituzionale dell’ente https://www.anticorruzione.it/ 

 

NK-FAQ whistleblowing

FAQ: Whistleblowing

La segnalazione whistleblowing può essere anonima? 

La procedura whistleblowing garantisce la riservatezza dell’identità del segnalante, delle persone coinvolte, del contenuto della segnalazione e dell’eventuale documentazione trasmessa. 

La segnalazione prevede l’identificazione del segnalante, attraverso nome, cognome, rapporto con l’azienda e recapiti per il contatto. Le informazioni vengono esaminate dal Responsabile del sistema whistleblowing e trattate con assoluta riservatezza. 

 

Qual è la normativa whistleblowing in Italia? 

La normativa di riferimento in Italia è il D.Lgs. 24/2023, che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 in materia di whistleblowing. 

Il decreto disciplina la protezione delle persone che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea di cui siano venute a conoscenza nel contesto lavorativo. La normativa definisce, tra gli altri aspetti, i soggetti che possono effettuare una segnalazione, i canali utilizzabili, le tutele previste per il segnalante e le condizioni per ricorrere ai canali esterni, come quello dell’ANAC. 

 

I canali whistleblowing servono anche per reclami bancari? 

I canali whistleblowing non sono destinati alla gestione di reclami bancari, richieste di assistenza o contestazioni commerciali relative a prodotti e servizi. 

Devono essere utilizzati esclusivamente per segnalare violazioni, comportamenti illeciti o irregolarità rilevanti nell’ambito della procedura whistleblowing. Per reclami su rapporti bancari, prodotti, servizi, operazioni, condizioni contrattuali o assistenza alla clientela, è necessario utilizzare i canali dedicati ai reclami e al supporto clienti messi a disposizione dalla Banca.