paragrafo patrimonio artistico

Nel corso della sua storia, il Banco di Sardegna ha sempre prestato attenzione alla cultura e all’arte dell’Isola, non solo tramite la sponsorizzazione di mostre ed eventi, ma anche acquisendo opere di importanti artisti sardi, che ne hanno arricchito il patrimonio artistico.

Dallo speciale rapporto con il nostro territorio nasce, oltre alla quotidiana presenza nelle comunità locali per la raccolta del risparmio e la gestione del credito, l’interesse per i fenomeni culturali che la animano.

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Il nucleo più importante del patrimonio artistico della Banca è sicuramente costituito dai quadri, principalmente opere del Novecento. Tra gli artisti principali Antonio Ballero, Antonio Corriga, Giuseppe Biasi, Stanis Dessy, Eugenio Tavolara, anche se il corpo centrale del patrimonio è costituito dalla Collezione Mario Sironi.

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Importante ruolo svolge anche l’archivio storico, ospita anche i documenti dell’archivio storico del Banco di Sardegna che, con un arco cronologico che parte dal XVIII secolo, coprono più di tre secoli di storia, con importanti risvolti sociali e forniscono un quadro dell’economia contadina della Sardegna dal 1767. Nel 2017, è stato avviato, insieme all’Università di Sassari, un progetto per digitalizzare questo patrimonio, in parte ancora sconosciuto, al fine di renderlo disponibile per la consultazione e lo studio.

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Un’altra particolarità della Collezione del Banco di Sardegna è la raccolta di carte geografiche, che non si limita alla sola Isola, ma spazia su altri luoghi, come le città di Genova, Milano, Firenze, Parma e Livorno.